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Domenica, 1. novembre 2026
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Come scrivere un curriculum vitae con esempio e consigli

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Il curriculum vitae è un documento breve e ordinato con cui mostrate a un datore di lavoro, in pochi secondi, chi siete, cosa sapete fare e perché siete adatti alla posizione. Un buon curriculum non è il più lungo, ma il più mirato: occupa una o due pagine, ha le informazioni chiave in cima alla prima pagina ed è scritto per un annuncio preciso.

In breve: scegliete il formato (CV classico, Europass o, se richiesto, biografia discorsiva), mettete in alto contatti e un breve profilo, poi esperienze e formazione dalla più recente. Sostenete i risultati con numeri, riprendete le parole dell’annuncio e rileggete due volte prima di inviare.

Che cos’è il curriculum e quali formati esistono

Con questa parola si indicano testi piuttosto diversi. In alcuni paesi dell’Europa centrale, come la Slovenia, esiste ancora la biografia discorsiva scritta come una lettera: in alto i dati del mittente, luogo, data e destinatario, poi alcuni paragrafi collegati su studi, lavoro e interessi e infine la firma autografa. Molto più diffuso è il CV vero e proprio (dal latino curriculum vitae, «percorso di vita»), in cui i dati sono ordinati per sezioni ed elenchi puntati.

Oggi quasi tutti i datori di lavoro si aspettano un CV strutturato, perché si legge più in fretta. La versione discorsiva compare ancora in alcuni bandi o richieste di borse di studio. La terza possibilità è Europass, il formato europeo comune, particolarmente utile se vi candidate per lavorare in un altro paese dell’UE.

Formato Struttura Quando usarlo
Biografia discorsiva Testo continuo in forma di lettera, firmato Solo se il bando lo chiede espressamente
CV classico Sezioni ed elenchi puntati, 1–2 pagine La maggior parte delle candidature
Europass Modello europeo comune con livelli linguistici Lavoro o studio all’estero, aziende internazionali

Cosa contiene un buon curriculum per il lavoro

Qualunque sia il formato, chi seleziona cerca le stesse informazioni. Nel CV disponetele in quest’ordine:

  1. Dati personali e contatti: nome e cognome, telefono, e-mail, città. L’indirizzo e-mail deve essere serio, meglio nome.cognome.
  2. Breve profilo: due o tre frasi su cosa offrite e cosa cercate, adattate all’annuncio.
  3. Esperienze di lavoro: dalla più recente; periodo, azienda, ruolo e da due a quattro punti con mansioni e risultati.
  4. Istruzione e formazione: anche qui dalla più recente; con una laurea basta una riga per il diploma.
  5. Competenze: lingue con livello, strumenti digitali, patente, competenze professionali.
  6. Altro: corsi, certificazioni, volontariato e, se pertinenti, interessi e referenze.

Dati personali e foto

Stato civile, codice fiscale o numeri di documenti non vanno inseriti se l’azienda non li richiede. La foto non è obbligatoria. Se la aggiungete, usate un ritratto neutro, simile a una fototessera: niente foto delle vacanze, di feste o di famiglia. In Italia molti annunci chiedono inoltre di aggiungere in fondo l’autorizzazione al trattamento dei dati personali.

Come scrivere un curriculum in cinque passi

  1. Leggete l’annuncio con l’evidenziatore. Sottolineate le competenze e le esperienze richieste: sono proprio quelle che devono risaltare nel CV.
  2. Raccogliete i dati. Date di impiego, ruoli, attestati di corsi ed esami di lingua. Le date devono essere coerenti e non lasciare vuoti inspiegati.
  3. Scrivete con verbi e numeri. Invece di «ottime capacità comunicative», scrivete «gestito riunioni settimanali con 12 colleghi» o «introdotto un nuovo sistema di ordini che ha ridotto i tempi di consegna di due giorni».
  4. Riprendete le parole dell’annuncio. Le aziende più grandi spesso fanno una prima selezione con software che cercano parole chiave. Se l’annuncio parla di «gestione dei clienti chiave», usate anche voi quell’espressione.
  5. Controllate lingua e impaginazione. Un solo carattere, date uniformi, niente gergo né emoji. Fate rileggere il testo a un’altra persona: spesso nota un errore o un’esperienza dimenticata.

Secondo il Portale europeo per i giovani, al primo sguardo i datori di lavoro dedicano a ogni CV solo pochi secondi. Mettete quindi competenze e risultati principali nella metà superiore della prima pagina, con spazi bianchi sufficienti e poco grassetto.

Curriculum breve: esempio di struttura

Il modello qui sotto mostra come può apparire un semplice curriculum per un lavoro d’ufficio. I dati sono inventati e servono solo da esempio.

Una stretta di mano all’inizio di un colloquio di lavoro

Giulia Rossi
333 000 0000 · [email protected] · Udine

Profilo: Impiegata amministrativa precisa, con cinque anni di esperienza in uno studio di contabilità, cerco un ruolo in cui garantire il buon funzionamento dell’ufficio.

Esperienze
2021 – oggi · Studio di contabilità, Udine · impiegata amministrativa
– gestione di posta e archivio per 40 clienti
– emissione di fatture e solleciti
– introduzione di un archivio digitale che ha velocizzato la ricerca dei documenti

Formazione
2020 · Istituto tecnico economico · diploma in amministrazione, finanza e marketing

Competenze
inglese (B2), tedesco (A2) · Word, Excel, Outlook · patente B

Una biografia discorsiva racconterebbe gli stessi dati in alcuni paragrafi collegati in prima persona, chiudendo con luogo, data e firma.

Curriculum senza esperienza

Studenti e chi rientra nel mondo del lavoro spesso pensano di non avere nulla da scrivere. Ma l’esperienza non è solo un impiego fisso. Inserite lavori stagionali, tirocini, volontariato, attività in associazioni, progetti scolastici e concorsi, e per ciascuno indicate cosa avete imparato: lavoro di squadra, organizzazione, responsabilità verso i clienti.

In questo caso mettete la formazione prima dell’esperienza, sottolineate la voglia di imparare e indicate un docente o un tutor come referenza. Se c’è un periodo di inattività, spiegatelo in breve e con sincerità, per esempio con un corso di studi o la cura della famiglia.

Gli errori più comuni nel curriculum

  • lo stesso CV per tutti gli annunci, senza adattarlo;
  • troppo testo e informazioni che non c’entrano con la posizione;
  • frasi generiche senza prove («sono comunicativo e flessibile»);
  • errori di ortografia, che secondo i selezionatori riducono molto la probabilità di un colloquio;
  • dati falsi su titoli o competenze: l’azienda può verificarli;
  • critiche ai precedenti datori di lavoro o richieste di stipendio non sollecitate dall’annuncio.

Se vi candidate all’estero o vi servono versioni in più lingue, provate gli strumenti digitali gratuiti di Europass, con cui potete creare curriculum e lettera di presentazione su un modello comune e salvarli nel vostro profilo.

Domande frequenti

Quanto deve essere lungo un curriculum vitae?

Per la maggior parte delle posizioni bastano una o due pagine A4. Chi seleziona all’inizio scorre il CV in pochi secondi, quindi le informazioni più importanti vanno nella metà superiore della prima pagina.

Bisogna mettere la foto nel curriculum?

No, la foto non è obbligatoria, salvo richiesta esplicita dell’azienda. Se la inserite, scegliete un ritratto neutro, simile a una fototessera, non foto delle vacanze o di feste.

In Italia bisogna inserire l’autorizzazione al trattamento dei dati?

Molti annunci in Italia chiedono di aggiungere in fondo al CV una dichiarazione di consenso al trattamento dei dati personali secondo il GDPR. Seguite le indicazioni dell’annuncio; se non è richiesta, potete ometterla.

Dove creare un curriculum gratis?

Gratuitamente con l’editor Europass dell’Unione europea oppure con un normale programma di videoscrittura e un modello semplice. Conta più il contenuto adattato all’annuncio dello strumento.

Cosa scrivere nel curriculum senza esperienza?

Mettete in evidenza la formazione, i lavori occasionali, i tirocini, il volontariato, i progetti e le competenze acquisite. Come referenza potete indicare un docente o un tutor.

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